Domande frequenti
Prima di iniziare.
Informazioni essenziali per capire l’impostazione del lavoro. MENTIS non è psicoterapia, non è una formula motivazionale, non è un protocollo identico per tutti e non promette risultati automatici: è una struttura di lavoro orientata a chiarezza, responsabilità personale, applicazione e verifica.
Che cos’è il Metodo MENTIS?
È un modello proprietario in sei fasi — Mappa, Esplora, Naviga, Trasforma, Integra, Sostieni — pensato per organizzare il lavoro dall’analisi iniziale alla verifica dei risultati e all’autonomia della persona. Ogni fase ha una funzione precisa: comprendere, orientare, scegliere, agire, consolidare e verificare.
Le sessioni sono tutte uguali?
No. La struttura del percorso rimane coerente, ma strumenti, domande, esercizi e priorità vengono adattati all’obiettivo, al contesto e all’evoluzione del lavoro.
Coaching, counseling e ipnosi vengono sempre usati insieme?
No. Sono strumenti diversi e non devono necessariamente comparire nello stesso percorso. La scelta viene fatta in modo trasparente, in funzione dell’obiettivo e dell’ambito professionale.
È possibile lavorare online?
Sì. Il sito è predisposto per presentare sia percorsi in presenza sia sessioni online; modalità, durata e organizzazione possono essere definite nel primo contatto.
Devo avere già un obiettivo preciso?
No. Una parte del lavoro iniziale serve proprio a trasformare una sensazione generica — per esempio “voglio cambiare qualcosa” — in un obiettivo più chiaro, realistico e osservabile.
Cosa succede se l’obiettivo cambia durante il percorso?
Può accadere. Se emergono nuove priorità, l’obiettivo viene riformulato mantenendo traccia del punto di partenza. MENTIS non serve a forzare una direzione decisa all’inizio, ma a rendere il percorso più consapevole e coerente.
Come vengono verificati i progressi?
All’inizio vengono individuati indicatori concreti coerenti con l’obiettivo. Possono riguardare decisioni, comportamenti, continuità, organizzazione, capacità di portare avanti azioni definite o altri segnali osservabili. Non si tratta di valutazioni cliniche.
È necessario utilizzare l’ipnosi?
No. L’ipnosi non è una fase obbligatoria del Metodo MENTIS. Può essere utilizzata solo quando è coerente con l’obiettivo, con il percorso concordato e con l’ambito professionale dichiarato.
Cosa succede tra una sessione e l’altra?
In base al percorso possono essere proposte osservazioni, esercizi, micro-azioni o verifiche. La parte tra una sessione e l’altra è importante perché permette di capire come gli strumenti funzionano nel contesto reale.
MENTIS può essere utilizzato anche da professionisti?
Sì. Il metodo può essere applicato anche a obiettivi professionali come gestione delle priorità, preparazione, comunicazione, decisioni, organizzazione, performance e sviluppo di strategie personali sostenibili.